Quando sarai nel vento di Gianfranco Di Fiore

Quando sarai nel vento è una malinconia necessaria. Guardare in un passato in cui non si riesce a trovare il conforto necessario per impossessarsi del futuro è un’indagine aperta. Abele sceglie di lasciare il Cilento per trasferirsi sulle montagne abruzzesi. Qui ascolta i venti, ma mette a tacere tutto ciò che ha a che fare con se stesso. C’è troppo rumore intorno a lui. L’Aquila è un paesaggio lunare fatto di pietre e poco altro. In cui l’assenza è tutto ciò che si può toccare e per Abele questo caos infinito che si distende intorno a lui è un linguaggio che non vuole imparare. L’Aquila è un terremoto che assomiglia troppo a quello che sente dentro di lui. La vita ad Assergi, a pochi chilometri dal capoluogo abruzzese, è ciò che gli serve per non dubitare di se stesso e niente possono risolvere le pastiglie di ecstasy, giusto assentarsi qualche minuto dal mondo, a nulla serve la follia dei vicini e padroni di casa, gli Hensel, che tramutano il passato in una farsa in cui rimanere invischiati diventa troppo facile. Insiste Abele nel creare fratture, prendere le distanze, lavare, con il sapone che sa di alghe, ogni macchia apparentemente indelebile. Il vento parla con costanza ad Abele e riporta fra le sue mani una cartolina che viene dal passato, il padre che non ha mai conosciuto vive in Argentina. Sarà sempre il vento a spingere la discussione dei sentimenti, oltre i confini di Abele e Marlena. Per il protagonista arriva la resa dei conti: un uomo alle soglie della maturità, in preda ai suoi terremoti, parte per il Sudamerica senza orientamento e in cerca di un’identità in formazione. Quella che sta plasmando attraverso mappe sconosciute, tracciate da sua madre, inviate via fax e che svicolano da una sindrome di Asperger che stritola i pensieri.

Cosa può provocare un abbandono se a lasciarci sono le nostre stesse radici? Dove potremmo andare se la porta di casa si fosse chiusa, senza soluzione, alle nostre spalle, con le nostre chiavi all’interno? L’aereo scende su una Buenos Aires notturna e in quei giorni tutto sarà più chiaro. Gli incontri con gli ambientalisti con le tute bianche, siglati WW che inneggiano alle poesie di Walt Whitman, i diari del padre abbandonati in una vecchia soffitta di un albergo, l’amore carnale, doloroso e ostentato per Marlena, apriranno ad Abele uno scenario pronto alla dissolvenza. Un linguaggio dettato dai colori, un omaggio a Kieslowski, come ha dichiarato l’autore, ci aiuterà ad addentarci fra l’annullamento, le ferite, la consapevolezza e una certa disperazione.
Il vento, che Abele ha imparato ad ascoltare, ha smesso di soffiare, i bollettini ci aggiornano su un mondo in cui niente si muove, c’è un’incomunicabilità di fondo con se stessi, tanto che il vento tornerà a soffiare solo quando il cerchio si sarà chiuso.
Quando sarai nel vento è una trappola, è il suono di un uomo pronto, alla fine, ad addentrarsi nella vita. Figlio di musicisti, Gianfranco Di Fiore, affida alla musica universali punti di vista su noi stessi: una formazione che ci regala un intenso percorso a ritroso, una nuova rinascita che ognuno di noi si troverà a fare.
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Una valanga di libri estate 2018

Manca una settimana.

Ai piedi del Monte Bianco, quattordici scrittori per dieci appuntamenti si avvicenderanno fra il Maserati Mountain Lounge e la Biblioteca per dar vita a Una valanga di libri estate. Da Michael Zadoorian ad Alessio Romano, da Enrico Pandiani a Gianfranco Di Fiore, eventi, presentazioni e degustazioni sapranno catturare lettori appassionati, ma anche quelli un po’ più distratti.

Nella locandina trovate date, autori, location tutto ciò che dovete segnarvi per non perdervi neanche un appuntamento!

Una valanga di libri estate a Courmayeur: inizia il conto alla rovescia!

Sono così felice di potervi dare una bella notizia: questa estate torna, Una valanga di libri! Undici appuntamenti che si divideranno tra la Biblioteca di Courmayeur e il Maserati Mountain Lounge, grazie alla collaborazione con il Centro Servizi di Courmayeur. Quattordici autori, con altrettante novità editoriali, si ritroveranno ai piedi del Monte Bianco per incontrare lettori e appassionati, ma non solo, anche tutti coloro che si lasceranno attrarre dalle loro storie e dai loro personaggi.

Gli eventi saranno distribuiti in un ricco calendario che andrà dalla metà di luglio alla fine di agosto; tra i tanti ospiti che raggiungeranno Courmayeur ci saranno: Michael Zadoorian, lo scrittore americano autore di “In viaggio contromano” da cui Paolo Virzì ha tratto il suo film “Ella e John” che verrà proiettato negli stessi giorni al Courmayeur Mountain Cinema; Enrico Pandiani che torna con un nuovo noir in attesa dell’uscita della serie tv internazionale ispirata a “Les Italiens”; Alessio Romano autore della guida su Lisbona insieme a Rocco Moliterni, giornalista de La Stampa per un appuntamento legato al food, al quale si unirà anche una degustazione di vini portoghesi… e tanti altri ancora…

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